Kim Kooseul | Canto I, Inferno



Kim Kooseul

Oggi andiamo a Seoul: Kooseul Kim legge terzine in coreano. È professoressa emerita di letteratura inglese all'Università di Hyupsung, figlia del poeta coreano Kim Daljin, alla cui memoria è stato dedicato un museo nella città di Changwon. In una sua poesia racconta come è riuscita, dedicandosi alla lettura, sin da bambina, a scuola, a superare gli ostacoli del suo “accento provinciale e le lacune della sua formazione”.


Queste 2 terzine sono i versi di apertura del Canto I, Inferno, dove l'uomo vaga perso in una selva oscura:


Nel mezzo del cammin di nostra vita

mi ritrovai per una selva oscura,

ché la diritta via era smarrita.


Ahi quanto a dir qual era è cosa dura

esta selva selvaggia e aspra e forte

che nel pensier rinova la paura!


Un breve commento sui versi iniziali del Canto I, Inferno di Dante Alighieri

Se qualcuno mi chiedesse: "Chi è il tuo poeta preferito della letteratura italiana?" Risponderei sicuramente: "Dante Alighieri". In questo tempo di contraddizioni e dissociazioni e quel che è peggio, minacciato dal COVID 19 in tutto il mondo, abbiamo bisogno di 'unità' più urgentemente di qualsiasi altro periodo. Le opere di Dante che riflettono il suo periodo mostrano la poetica dell'unità. Questo genere di conoscenza alla fine potrebbe aiutarci a condurre una vita felice e sana sul globo.

In un certo senso, la nostra vita è un viaggio dall'Inferno attraverso il Purgatorio verso il Paradiso. Nella vita attuale, stiamo lottando contro ogni tipo di tormento e difficoltà proprie in un bosco oscuro, come raffigurato nei versi iniziali del Canto I, Inferno. Abbiamo perso la nostra strada e vaghiamo impauriti attraverso la foresta selvaggia, alla ricerca del sole luminoso. La situazione di Dante, sia il poeta che il narratore, simboleggia quella dell'anima di ogni uomo, sebbene questi Canti descrivano qui il viaggio dell'anima di Dante.

Per fortuna la poesia è come l'aria e l'acqua, ci dà la vita. Nella storia, la poesia o il pensiero poetico hanno giocato un ruolo fondamentale in molti livelli di crisi. Tutti noi, grazie alla nobile e brillante intuizione testimoniata dalla Divina Commedia di Dante, possiamo sicuramente trovare un nuovo percorso di speranza e conforto come mostrato nel Paradiso. Ecco perché la voce del poeta è importante.

Kim Kooseul

These 2 tercets are the opening lines from Canto I, Inferno where he is wandering lost in a dark wood:


우리 인생길 반 고비에

바른 길을 잃고

나 어두운 숲에 서있었네.


아, 그 거친 숲이 얼마나 빽빽하고 험했는지

무어라 말할 수가 없구나!

생각만 해도 두려움이 다시 나를 엄습하는구나.


A Short Comment on the opening lines of Canto I, Inferno by Dante Alighieri

If anyone asks, “Who is your most favorite poet in Italian literature?” I will definitely reply, ‘Dante Alighieri.’ In this world of contradiction and dissociation, and what is worse, threatened with the COVID 19 all over the world, we need ‘unity’ more urgently than any other period. Dante’s works reflecting his own period show the poetics of unity. This kind of cognition eventually could help to bring us a happy and healthy life on the globe.

In a sense, our life is a journey from Inferno through Purgatorio toward Paradiso. In the actual life, we are struggling over any kind of agony and trials of our own in a dark wood, as depicted in the opening lines of Canto I, Inferno. We have lost our path and wander fearfully through the savage forest, looking for the bright sun. The situation of Dante, either the poet or narrator, symbolizes that of everyman’s soul, though these Cantos here describe the journey of Dante’s inner soul.

Fortunately poetry is like the air and water, giving us life. In history, poetry or poetic mind has played a critical role in many different levels of crises. All of us, thanks to the noble and brilliant insight as witnessed by Dante’s Divine Comedy can for sure find a new path to hope and solace as shown in Paradiso. This is why the poet’s voice matters.


Kim Kooseul

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