Sam Small James


SAM SMALL JAMES – GRAN BRETAGNA GLASGOW (SCOZIA)

BIOGRAFIA

Scrive e legge poesie da oltre cinque anni. In questo periodo ha vinto due tornei, le finali scozzesi 2018 a Glasgow e le finali mondiali 2018 a Parigi. Gestisce Inn Deep poetry, ogni martedì nel West End di Glasgow e Poetry at St Louis in Partick il primo giovedì di ogni mese . La sua prima collezione 'Pure Toilet è stata pubblicata nel 2017 ed è disponibile all'indirizzo www.speculativebooks.net

LEVRIERO

Impudente come ogni giovane fa da sé la propria fortuna

Scommette sempre su di sé per vincere

Mai meno del primo posto

Ora ha più soldi di quanti ne potesse immaginare

Compra i biscotti migliori

Ciotole placcate d’oro

Piene della miglior acqua piovana, distillata tre volte

Spedita direttamente dalle Alpi svizzere

Dove il vento è frizzante e tutti i cani passeggiano da soli

Su montagne coperte di neve

Si leccano per pulirsi con l’ecstasy

Cade dietro la prima curva

Rompendosi le zampe e infrangendo i suoi sogni

La folla tace

Le donne giovani e belle distolgono lo sguardo

I bambini piangono e

Uomini vecchi vomitano nei loro cappelli neri

Girati all’insù nelle loro mani

Viene soppressa senza tanto rumore,

il mondo ha perso di nuovo,

le ricevute di quattro scommesse escono dalla sua tasca

ormai senza valore

Come tutti i cani amati defunti

Viene sepolta in profondità

La terra si fa terra

Viene restituita alla terra

“vermi e margherite”

La trascinano indietro verso il sole, lentamente

Viene mangiata da una mucca

Trasformata in bistecca

Messa sul piatto di una principessa

Finalmente al posto giusto

Sulla tavola della casa

SE SENTI DI NON VALERE NULLA, HAI RAGIONE.

Io sono terra ma non solo terra

Sono una mistura di roccia, argilla e resti organici

Terriccio

Dove cresce l’erba

Dove vivono le formiche

Io sono una formica

Sono lungo mezzo centimetro e vivo per quindici anni

Lungo processioni in fila indiana e dai cestini da picnic

Sollevo cose cento volte il mio peso

Comunico con i miei fratelli e le mie sorelle formica

Dico cose come “solleviamo il panino, ooora!”

Io sono un panino

Tagliato in obliquo e ho un sapore delizioso

La mia insalata è croccante

Così come il mio pane leggermente tostato

Il burro non cola dalla mia crosta

Non sono unto, non lascio neanche una macchia

Mi mettono, ben fidandosi, sul vecchio tavolo da picnic di quercia

Io sono un vecchio tavolo da picnic di quercia

Sono fatto a mano con amore e compassione

Potresti mangiare la tua cena su di me

Potresti nutrire la tua famiglia

Potresti scopare un paio di persone su di me

Sono resistente, verrò tramandato

Non mi gonfierò con l’acqua né mi rovinerò in inverno

Non verrò lasciato sul margine della strada fuori dal tuo appartamento

Io sono la strada fuori dal tuo appartamento

Vernice spruzzata ovunque e piena di buche

Pulisci le scarpe su di me un lunedì mattina

Vomiti il venerdì sera, fuori dal bordello, seduto su di me

Aspetto sempre alla fermata dell’autobus

Guardando le strade lunghe e dritte

Cercando il cuore della città

Io sono il cuore della città

Senzatetto, perseguitato e alcolizzato

Più di un fiume scorre attraverso me

Diviso dalla povertà

Guardo metà di me che muore di fame

Sputa una volta nel fiume Clyde se ti senti solo

Scruta l’orizzonte

Dove il fiume incontra l’oceano

Sempre se raggiunge l’oceano

Io sono l’oceano

(Se senti di non valere nulla, hai ragione)

Sono nero nel mio nucleo, abissi celati

Bagnato in tutti i posti giusti

La gente che abita vicino a me è felice

Sputa due volte nell’oceano se ti senti solo

Non posso essere l’unico

Guardami dallo spazio

Mentre ci precipitiamo verso il sole

Io sono il sole

Sono più vasto del tuo ego

Guardami andare

Come una dinamo al plasma incandescente

Conduco lo spettacolo

Sistemi interi orbitano intorno a me

Io sono solare

I pianeti e Plutone

Sbirciano al di là delle mie spalle

Io sono una stella

Forgiata in una supernova

Esplodo attraverso la galassia

Io sono una galassia

Lontana un miliardo di anni luce

La Via Lattea non è lontanamente alla mia altezza

Sono il pezzo grosso, il capoccia, il boss

C’è un altro centinaio di miliardi come me

Che formano l’universo

Io sono l’universo

Come una galassia

Come un sistema solare

Come il sole

Come la terra

Come l’oceano

Scruto l’orizzonte

Come un fiume

Una città o una strada

O un tavolo o un panino

O una formica

O la terra dove vivono le formiche

Io sono tutti loro

Loro sono tutto di me

e di te

Noi siamo tutto

Noi non siamo nulla

Noi non siamo mai stati e noi saremo sempre

Noi siamo idrogeno, ossigeno, nitrogeno e carbonio

Siamo uguali letteralmente a tutto

(Se senti di non valere nulla, hai ragione)

Quindi se senti di non valere nulla

Non sbagli

Vali esattamente come me

Vali esattamente come chiunque altro

Idrogeno, ossigeno, nitrogeno e carbonio

JOHNNY PENSA

Johnny pensa che funziona per le fighe, che vanno con gli uomini per soldi

Trascina i piedi e si beve le mance

Vaga verso casa annebbiata dalla droga

E a nessuno frega niente di ciò che Johnny pensa

Johnny cerca di essere sé stessa

Si taglia i capelli e nasconde i testicoli

Si depila il petto e si dipinge le unghie

È alta un metro e novanta con un tacco dodici

Non esita quando si alza in piedi

Perché a nessuno frega niente di ciò che Johnny pensa

A Johnny piace ridere e cantare

Ballare e scopare e succhiare grossi uccelli

Farsi scopare da uomini grossi e stupidi

Johnny adora la sua vita

Perché a nessuno frega niente di ciò che Johnny pensa

Quando Johnny prova vince sempre

Gambe lunghe e sexy e pelle perfetta

Ti ipnotizza con gli occhi

Il genere di cagna che non si tira mai indietro

Tre dosi per ogni frocio e ha finito

Trova il posacenere e gli dà un colpo

Attraverso la stanza e lo centrerà sempre

Lo rovescia ci sputa e lo lecca

Perché a nessuno frega niente di ciò che Johnny pensa

Va d’accordo con chiunque incontri

Fa sentire i suoi dischi agli strambi

Fuma in compagnia di strampalati

Si lecca le labbra per nascondere i denti

Perché a nessuno frega niente di ciò che Johnny pensa

Perdona quelli che la insultano

Con parole come anormale strana e anoressica e innaturale

Un sorriso si allarga sul suo volto

Mentre calpesta con i tacchi le tombe degli eroi

Tiene svegli i vicini per giorni

Paga sempre l’affitto in ritardo

Perché a nessuno frega niente di ciò che Johnny pensa

Johnny è forte e indomabile e vecchia

Sfinita e spenta e stanca e fredda

È appariscente e dura e grave e sfacciata

Distrutta e fatta a pezzi e dispersa e venduta

Si ferma e attende e si scherma gli occhi

Nasconde ogni lacrima che abbia mai pianto

Perché a nessuno frega niente di ciò che Johnny pensa

(Johnny pensa)

La famiglia di Johnny pensa che stia bene

Non lo saprebbero se lei stesse impazzendo

Lei tende a tenere queste cose rinchiuse dentro di sé

Si sente un’idiota quando recita la parte del clown

Si sente sola circondata da amici

Ma sta molto meglio quando beve

Perché a nessuno frega niente di ciò che Johnny pensa

I giorni sembrano ripiegarsi

Diventano stanchi e curvi e fanno male

Ancora, ancora, ha già visto tutto questo

Perché a nessuno frega niente di ciò che Johnny pensa

Ultimamente Johnny è tremendamente stanca

Dorme fino a tardi e non è ispirata

Non lascia il suo appartamento se non è necessario

Guarda la pizza

Ordina YouTube

Perché a nessuno frega niente di ciò che Johnny pensa

Johnny ha iniziato a prendere tranquillanti

La aiutano a dormire e la rendono felice

Non serve tenere il conto

Arrivano sempre quando ne chiede

Perché a nessuno frega niente di ciò che Johnny pensa

Johnny non avrebbe mai fatto

Tutte quelle cose senza il rum

Senza il gin il vino e le pasticche

Senza la coca che la fa star male

Le entrano in circolo e la travolgono

Manca il respiro

Attacchi di panico

Perché a nessuno frega niente di ciò che Johnny pensa

Sollevano Johnny dalla vasca da bagno

La trascinano con lentezza attraverso l’appartamento

Il corpo è esanime e ci fanno i loro comodi

Nel corridoio rimane una scia di goccioline

Macchie di sangue sul tappetino

L’acqua calda si raffredda velocemente in cucina

C’è la bozza di un biglietto

Dalle labbra di Johnny escono bolle in un bagno caldo nel weekend

La domenica mattina sembra il momento giusto per guardare la fine delle settimane

Forse le mancherà la sua povera vita e i suoi finti amici

Ma ne dubita

Un colpo echeggia nell’appartamento

Quando una goccia urta la vasca

(Johnny pensa)

Nel momento in cui cade dalla doccia

È tutto

È tutto finito

Finto in un secondo

Come lo scatto di un interruttore

O il sibilo di un’arma

È una lunga attesa mentre aspetto il suono di una sirena

Perché a nessuno frega niente di ciò che Johnny pensa

Ho passato la giornata al pronto soccorso

Le infermiere sono stanche ma felici

Vedo gente che va e che viene

Un paio di ragazzi avanzati dal sabato sera

Con una mano e il naso rotti

C’è un ragazzino con una caviglia così gonfia

Che le sue scarpe non si chiudono

Lo vedo guardare con gelosia

I miei leggings e il fiocco al mio collo

Vorrebbe essere me

Lo vorrei anch’io, dieci volte

a volte qualcuno dice il suo nome

e io vorrei che tornasse

di nuovo al mio fianco

ci girava la testa

ho perso un’amante una regina e un’amica

ma immagino sia solo

semplicemente così

perché a nessuno frega niente di ciò che Johnny pensa

VIAGGIO NEL TEMPO

Il mio nome è Sam Small

Vengo dal futuro

Non ho tempo per spiegare

Ma è di vitale importanza

Lasciamo finire la fra-

BANG

x6

il mio nome è Sam Small

vengo dal futuro

lasciami

spiegare

sono vicino a sei dei miei stessi cadaveri

uno per ogni volta che ho viaggiato

c’è un me come donna

la prima volta che ho viaggiato nel tempo

sono tornato indietro per vedere i miei genitori

quando erano giovani

anni dopo quando sono nato in quella linea temporale

ero una femmina

non so cosa ho cambiato

ma dev’essere stato qualcosa di importante

non ero una bella donna però

ho sempre pensato che lo sarei stato

quindi niente di sorprendente

la seconda volta che ho viaggiato nel tempo

ho incontrato la mia stessa mamma

quando era incinta di me

è stato strano vedere il pancione che avevo occupato

ho salutato

le ho chiesto se fosse eccitata per la gravidanza

mi ha detto di sì

era da un po’ che provavano

pensavano che fosse impossibile

mi ha chiesto come mi chiamassi

le ho detto che non avrebbe voluto saperlo

ha detto che avevo un’aria familiare

sono sicuro che ci incontreremo presto

quello mi cambiò di nuovo

ero più alto

più massiccio

assomigliavo molto più a mio padre che a mia madre

non so quale momento degli incontri

ha determinato questi cambiamenti

non è una scienza esatta

ma ho continuato a viaggiare

(Viaggio nel tempo)

la terza volta che ho viaggiato nel tempo

sono tornato all’inizio

proprio all’inizio

ho cercato di provare che Dio non esiste

ho incontrato un falegname di nome Gesù

ma non ho visto nessun miracolo

mi ha detto che era a causa del mio tempismo

era colpa mia perché arrivavo tardi

ma non fa niente se te li sei persi

perché i suoi dodici amici laggiù

stanno scrivendo un libro su di lui

mi ha detto che non importava

anche se li avessi visti

avrei comunque voluto altre prove

ha detto ti amo Sam

so che hai fatto un lungo viaggio

ma a volte

devi solo avere fede

credo che certe cose non cambino mai

la quarta volta che ho viaggiato nel tempo

le cose hanno iniziato ad andare male

ho incontrato me stesso dal futuro

mentre ero nel passato

era la versione di me che avevo cambiato

incontrando Gesù

mi ha detto che ho davvero mandato il mondo a puttane

la Seconda Guerra Mondiale non è mai finita

i Beatles non sono mai esistiti

il sintetizzatore

la drum machine

il computer portatile non erano stati inventati

l’unico posto dove ora esiste la musica techno

è la tua memoria e la tua immaginazione

dobbiamo riportare tutti indietro

resettare la civiltà, perché

siamo esattamente dove vorremmo essere

non possiamo viaggiare nel tempo per cambiare la storia

se avessimo voluto essere dei subacquei

avremmo una bombola sulla schiena

e saremmo sott’acqua

se avessimo voluto essere un medico

avremmo studiato di più il quarto anno

se avessimo voluto essere sposati

avremmo fatto la proposta

se avessimo voluto essere sobri

avremmo smesso di bere

se volessimo conoscere le nostre origini

chiederemmo ai nostri genitori

(Viaggio nel tempo)

e se volessimo essere un poeta

staremmo scrivendo una storia di viaggio nel tempo

in un libro che è pura schifezza

ora dobbiamo viaggiare di nuovo nel tempo

spiegare il piano a me stesso nel passato

così posso dirti

di radunare tutte le versioni di noi

ingannale in modo che si suicidino

pensiamo di poterlo gestire?

Oh sì

E lo abbiamo già visto

Come tutto sia finito all’inizio

Ma l’ultima volta che abbiamo viaggiato nel tempo

Non abbiamo cambiato niente

Siamo solo andati alla fine della civiltà

Abbiamo visto la nostra reazione

Quando il sole ci ha inghiottiti nella sua fine

Ci ha messo un po’ a trovarci

Perché avevamo vissuto su Marte

Nell’ultimo millennio

Senza parlare con nessuno

Senza ammirare gli antenati

E il potere di un milione di discendenti

Non siamo andati ai concerti rock

Anche se i Rolling Stones erano ancora in tour

In un’ultima riunione per la popolazione della luna

Volevamo solo ricordare

Quanto siamo piccoli

Solo un piccolo puntino blu

Su una grande mappa nera

Tutti quelli che avevamo mai amato

Conosciuto o odiato

Ogni guerra

Ogni morte

Ogni bambino appena nato

È solo mezzo pixel

Sullo schermo che è questo universo

Perché non importa cosa vediamo, amico

Vorremo sempre avere più evidenza

L’intero lavoro di William Shakespeare

Ci sta in un solo fottuto e-book

A volte abbiamo solo bisogno di credere

Che ciò che facciamo

È buono

E ti amiamo, amico

(viaggio nel tempo)

Sappiamo che hai fatto molta strada

Ma a volte

Dobbiamo solo avere fede

TENEVI IL MIO CUORE IN UN BARATTOLO IN FRIGORIFERO

Quando ero un po’ più giovane

Non ti avrei permesso di tradirmi

Ti avrei fatto venire in metà del tempo

Sissignore

Ma ora sono un po’ più vecchio

Non credo che mi disturberei

Dipenderebbe dalla situazione

Non ha senso buttare nel cesso quattro anni di relazione

Per un bacio dato da ubriaco

O un ditalino mentre eri fatto

Una sega mentre eri sobrio

O una promessa infranta

Non hai risposto al telefono per quasi un giorno intero

Ci saremmo dovuti incontrare nei corridoi della tua università

C’era la festa a sorpresa del mio amico Fraser

Non puoi arrivare tardi a una festa a sorpresa

Devi arrivare un po’ in anticipo

Così puoi fargli una sorpresa

Per il suo compleanno

Ovvio.

Così ho bussato alla tua porta

Ti stavi preparando in fretta

Hai detto che stavi andando da tua mamma a Milngavie

Ma c’era un pacchetto di biscotti Millies sul comodino

Ciò vuol dire che non hai preso il bus

Altrimenti li avresti presi alla stazione centrale di Glasgow

A meno che tu non abbia fatto venticinque minuti a piedi

Deviando dalla strada solo per dei biscotti col cioccolato

Il che penso

Sia impossibile

Ma quando siedi li

Alla fine del letto

Dicendomi che mi ami

Con le lacrime agli occhi

Ti riporterò indietro ogni volta

Perché l’amore ti rende scemo

Stupido malato e cieco

E non è solo un tradimento

Su cui l’amore può farti sorvolare

C’è un qualche amabile comportamento

Che sto imparando a ignorare

Intendo, se mi svegliassi UNA VOLTA

E la cucina fosse in fiamme

(tenevi il mio cuore in un barattolo in frigo)

Il mondo sarebbe scusabile

È chiaramente un incidente

Hai detto che stavi cucinando la colazione

Le cose ti sono solo sfuggite di mano

Ma non c’era cibo nel forno

Nessuna padella sul fornello

Niente che anche solo ricordasse un uovo