Poesie buddiste zen


Dongho Choi

Zen Buddhistic Poems Poesie buddiste zen

iQdB edizioni - Collana Altri Incontri a cura di Laura Garavaglia


Le poesie di Dongho Choi legano tradizione e modernità nella potenza e intensità dei versi: da un lato si percepisce la volontà di restare fedeli ai principi del Buddismo Zen, dall’altro quella di “adattare”, in un certo senso, questi principi a quelli di un Paese moderno, una delle quattro “Tigri d’Oriente”, dove i ritmi di vita sono frenetici. Molte sono infatti le poesie che richiamano miti e leggende della filosofia buddista, come nei versi di La tazza di tè del Dharma nel giorno in cui la neve si è fermata. Perché Dharma è venuto a Oriente?, dove la leggenda di Hyega che vuole incontrare il suo maestro, il Dharma (e sarà da lui ricevuto solo dopo giorni trascorsi al gelo, nella neve ed essersi tagliato un braccio) è metafora dell’impegno del cammino spirituale verso l’Illuminazione che implica la Retta Comprensione: la comprensione della sofferenza, della sua origine, della sua cessazione e infine della via che conduce alla cessazione della sofferenza.

Laura Garavaglia


Nato a Suwon, vive a Seoul. È poeta e critico letterario, membro della National Academy of Arts, Repubblica di Corea. È illustre professore al Kyungnam University Corea e professore emerito alla Korea University. Ha ricevuto premi e riconoscimenti importanti sia a livello nazionale che internazionale. I suoi libri di poesie, tra cui Trees Wet with Rain, Korean Buddhist Poems, sono stati tradotti in molte lingue tra cui cinese, giapponese, mongolo, francese, russo e rumeno.


In copertina un'opera di Daniela Gatti


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