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MAFFIA, MATERA E UNA DONNA

Locandina presentazione "Matera e una donna"

Dante Maffia è nato nel 1946 in Calabria e vive a Roma. È considerato uno dei più autorevoli poeti e narratori italiani contemporanei. Ha pubblicato circa cento libri: oltre a poesie, racconti e romanzi ha curato opere di Campanella, Tasso, Goldoni, De Santis, Capuana, Deledda, Magris, Lagorio, Saviane, Tabucchi. Ha ricevuto numerosi importanti premi letterari tra cui: Alfonso Gatto, Viareggio, Montale Stresa. Le sue opere sono tradotte in molte lingue. È stato candidato al Nobel e nel 2004 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo ha insignito della Medaglia d’oro alla cultura della Presidenza della Repubblica.

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Giovedì 15 febbraio il poeta presenterà la sua ultima raccolta, "Matera e una donna" alla Pinacoteca di Como - via Diaz 84 - dialogando con Vincenzo Guarracino e Marco Onofrio. L'incontro sarà accompagnato da brani musicali eseguiti da Xoán Curiel.

Per l’occasione la Pinacoteca civica mostrerà al pubblico, nella sala conferenze, l’opera "Pastorale" di Giuseppe Reina (Como, 1829-1905), del 1860-1870 circa, raffigurante una coppia di giovani contadini innamorati sullo sfondo del paesaggio della Brianza. "Pastorale", conservata nei depositi museali, è solitamente preclusa alla vista del pubblico: la serata sarà occasione per una sua riscoperta.

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"Un libro complesso, ricchissimo di risvolti, di variazioni, di sconfinamenti che però partono e ritornano all’amore. E l’amore è una donna, è Matera, è un sogno". Dalla prefazione di Luigi Reina.

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"Matera stessa è un miracolo sottratto all’erosione delle pietre, al dilavare delle acque, all’incuria degli uomini: la nostra contraddizione risiede nella capacità di creare meraviglie e poi avere l’imbecillità di dimenticarcene." Dalla recensione di Andrea Tavernati

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Copertina della raccolta "Matera e una donna"
Dante Maffia

La presentazione in Pinacoteca

Fotografie di Daniela Manili Pessina

Rassegna Maffia
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